opere di Mario Schifano
cos'è
privatecollection
Mario Schifano nasce a Homs, in Libia nel 1934 e scompare a Roma nel 1998.
Quello di Mario Schifano è uno dei più entusiasmanti viaggi nel mondo delle immagini. Dai monocromi alle sgocciolature, dalle immagini televisive su tela emulsionata ai film sperimentali: tutta la realtà che lo circonda rimane impressa sulla sua pupilla onnivora. Un inesauribile interesse per tutto il “visibile” che porta il pittore di Homs a essere uno dei più importanti artisti italiani del XX secolo.
Mario Schifano lascia presto la scuola per lavorare con il padre archeologo restauratore presso il Museo Etrusco di Valle Giulia a Roma. Le sue prime esperienze pittoriche avvengono nel campo dell’informale con tele di consistenza materica caratterizzate dalle “sgocciolature” tipiche del suo primo periodo artistico. Tiene la sua prima personale presso la Galleria Appia Antica (1959) per poi attirare l’attenzione della critica con i suoi monocromi nella collettiva “5 pittori - Roma ‘60” alla Galleria La Salita in cui espone con Franco Angeli, Tano Festa, Francesco Lo Savio e Giuseppe Uncini.
La pittura di Schifano è in questo momento dominata dai monocromi, formati da carte incollate su tela e ricoperte da un colore, che in seguito accolgono sulla loro superficie lettere, cifre, marchi pubblicitari (della Esso, della Coca Cola…). Ottiene il Premio Lissone nel 1961 nella sezione “Giovane Pittura Internazionale” e nello stesso anno espone alla Galleria La Tartaruga a Roma. Nel 1962 effettua un viaggio negli Stati Uniti durante il quale conosce la Pop Art e partecipa alla mostra “The new realist” alla Sidney Janis Gallery di New York. Due anni dopo è presente per la prima volta alla Biennale di Venezia. In questo periodo nasce il famoso ciclo pittorico dei “paesaggi anemici” mentre l’anno seguente crea la serie de “Il futurismo rivisitato”. Sebbene i suoi primi film sperimentali risalgano al periodo tra il 1963 e il 1964 (“Reflex” e “Round trip”) è tra il 1967 e il 1969 che Schifano dedica le sue energie alla realizzazione di lungometraggi in cui utilizza tecniche innovative come in “Anna Carini vista in agosto dalle farfalle” (1967), in cui usa un obiettivo che divide l’immagine come in un prisma al fine di restituire la maniera di vedere degli insetti. La sua opera filmica comprende anche la trilogia formata da “Satellite” (1968), “Umano non umano” (1969) e “Trapianto, consunzione e morte di Franco Brocani” (1969). Gli inizi degli anni Settanta vedono la nascita delle prime opere realizzate con il procedimento di riportare sulla superficie pittorica emulsionata immagini televisive e di sottoporle in seguito all’intervento pittorico. Nel 1971 partecipa alla mostra “Vitalità del Negativo”, curata da Achille Bonito Oliva e tenuta a Roma a Palazzo delle Esposizioni, mentre nel 1974 l’Università di Parma gli dedica una esaustiva antologica che ripercorre le tappe fondamentali della sua esperienza artistica.
Nei primi anni Ottanta la sua attenzione torna alla pittura con uso di colori puri e un intervento diretto sulla tela senza l’utilizzo del pennello (“Cosmesi”, “Architettura”, “Orto botanico”, “Biplano”). Nel 1990 Palazzo delle Esposizioni a Roma gli dedica la grande rassegna dal titolo “Divulgare”. Nel 1996 al centro delle sue opere vi è la televisione (“Musa ausiliaria”, mostra che presenta dipinti con immagini di programmi televisivi e fotografie ritoccate a mano, viene tenuta alla Fundacao Memorial da America Latina a San Paolo e in seguito al Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires), considerata come mezzo che, attraverso la continua successione di immagini, diviene momento in cui si organizza la realtà contemporanea.
_______________________________________
arte
contemporanea - arte - arte vendita - arte contemporanea vendita -
aste arte contemporanea - arte fotografia - arte povera - transavanguardia
- arte contemporanea cinese - arte moderna - arte moderna pittura
- arte moderna fotografia
Adrian Tranquilli |
Aldo Damioli |
Alessandro Roma |
Alighiero Boetti |
Andrea Salvino |
Angelo Davoli |
Arash Radpour |
Barbara Nahmad |
Botto e Bruno |
Carla Accardi |
Cristiano Pintaldi |
Dany Vescovi |
Federico Guida |
Francesco Di Lernia |
Gabriele Arruzzo |
Getulio Alviani |
Giacomo Costa |
Giovanni Frangi |
Giuliano Guatta |
Guaitamacchi |
Jota Castro |
Jules Le Parc |
Karl Merkens |
Leonida De Filippi |
Li Wei |
Ma Liuming |
Marco Cingolani |
Mario Schifano |
Mario Vespasiani |
Matteo Basile |
Maurizio Cattelan |
Michelangelo Pistoletto |
Mimmo Paladino |
Mimmo Rotella |
Paolo Consorti |
Paolo Fiorentino |
Pierluigi Pusole |
Piero Annigoni |
Roberto Floreani |
Scotto Di Luzio |
Sozu Shimamoto |
Stefano Cagol |
Tano Festa |
Valentina D'Amaro |
Vanessa Beecroft |
Weng Fen